Webinar
Riservato ai soci AITI
Iscrizioni aperte
fino al
2 ore
Piattaforma Zoom
2 crediti formativi
Organizzato dalla sezione regionale AITI
Piemonte e Valle d'Aosta

Contenuti

In questo webinar verrà fornita una panoramica dei più recenti studi sulla figura professionale del traduttore editoriale e sull’utilizzo di tecnologie della traduzione nel campo della traduzione editoriale. Inoltre, la relatrice condividerà i risultati del suo studio sul rapporto tra l’immagine che i traduttori editoriali hanno di sé e le loro attitudini verso la tecnologia. Al termine del webinar verrà aperta una discussione e lasciato spazio alle domande dei partecipanti.

Programma

Le tecnologie della traduzione vengono spesso viste come antitesi del lavoro di traduzione editoriale e solitamente non adatte a fare i conti con le sfide particolari poste dai testi letterari, specialmente in termini di creatività linguistica e riferimenti culturali. Tuttavia, recenti sviluppi nel campo di ricerca della Computer-Aided Literary Translation (CALT, Traduzione editoriale assistita dal computer) hanno iniziato a scalfire l’assunto che la traduzione editoriale e le tecnologie della traduzione siano incompatibili.

A complicare il rapporto tra traduttori e tecnologia, c’è il fatto che spesso i primi vengano esclusi sia dagli studi che interessano gli sviluppi tecnologici nella loro professione, sia dal procedimento stesso di sviluppo di tali tecnologie. Inoltre, l’identità professionale del traduttore editoriale emerge dalla ricerca come associata alle sfere della creatività, dell’arte e del talento, mentre la tecnologia è praticamente assente dai racconti dei professionisti stessi.

Durante il webinar verranno presentati i risultati di uno studio che ha coinvolto 150 traduttori editoriali provenienti da diversi contesti geografici, linguistici, e professionali, prestando particolare attenzione alle risposte dei partecipanti italiani. L’obiettivo dello studio era quello di porre in relazione il modo in cui i traduttori editoriali si raccontano in qualità di professionisti, e le loro attitudini, competenze e usi delle (più o meno) nuove tecnologie.

Complessivamente, l’intento del webinar è quello di esplorare il ruolo del traduttore editoriale nel contesto di un nuovo paradigma socio-tecnologico-culturale costantemente in evoluzione. 

In sintesi, saranno trattati i seguenti punti:

  1. Panoramica degli studi recenti sulla figura professionale del traduttore editoriale e l’uso delle tecnologie della traduzione per tradurre testi letterari.
  2. Presentazione dei risultati di uno studio relativo al rapporto tra l'immagine che i traduttori editoriali hanno di sé e le loro attitudini verso la tecnologia.
  3. Discussione della relazione tra la figura professionale del traduttore editoriale e i progressi tecnologici nel campo della traduzione.
  4. Conclusione sul futuro della traduzione editoriale e prossimi passi, sia per la ricerca che per la professione.
  5. Domande e discussione finale.

Relatori

Paola Ruffo è docente di Tecnologie della Traduzione all’Università di Bristol. Ha di recente conseguito un dottorato presso l’Heriot-Watt University di Edimburgo, durante il quale si è soffermata a studiare il rapporto tra le strategie di identificazione professionale dei traduttori letterari e le tecnologie della traduzione. All’attività accademica, affianca quella di traduttrice freelance. Su Twitter è @traduzionemille.

Condizioni di partecipazione

Le iscrizioni saranno aperte dal 25 novembre al 2 dicembre esclusivamente ai soci della sezione AITI PVDA (prelazione), dal 2 dicembre al 14 dicembre fino alle ore 12 anche ai soci delle altre sezioni.

L'iscrizione s’intende perfezionata compilando il modulo. Dopo aver compilato il modulo di iscrizione comparirà una schermata con la conferma automatica di iscrizione e riceverete anche una conferma automatica via mail. Si prega di rispettare le date della prelazione per i soci PVDA.

A iscrizione avvenuta, i partecipanti sono pregati di informare almeno 24 ore prima la Commissione Formazione esclusivamente all’indirizzo formazione@pvda.aiti.org qualora non potessero più partecipare all'evento. In caso di mancato preavviso, non avranno diritto a partecipare al successivo webinar gratuito organizzato dalla sezione.

Per il collegamento, verrà inviato un link via email agli iscritti qualche ora prima dell’orario di inizio. I partecipanti sono invitati ad accedere entro 10 minuti dall’orario specificato con il proprio COGNOME e NOME (in quest’ordine), in modo da essere chiaramente identificati (con gli stessi dati inseriti nel modulo di iscrizione) e ammessi alla riunione. Microfono e video saranno disattivati di default. Sono previsti più momenti in cui il relatore risponderà alle domande. In caso di problemi di collegamento, contattare l’indirizzo formazione@pvda.aiti.org

L’attestato di partecipazione verrà rilasciato esclusivamente a chi risulterà presente per tutta la durata del webinar (saranno monitorate le presenze online). Non verrà rilasciato a chi si colleghi alla piattaforma dopo i primi 10 minuti.

Per qualsiasi informazione o chiarimento si prega di contattare la Commissione Regionale Formazione AITI PVDA via e-mail: formazione@pvda.aiti.org

Informazioni di pagamento

Evento gratuito e riservato ai Soci AITI.

 

Tariffe

Tariffa Apertura iscrizioni Prezzo
Socio AITI sezione organizzatrice 25 Nov. 2021 10:00 Gratuito Iscriviti
Socio AITI altre sezioni 02 Dic. 2021 10:00 Gratuito