16 Ottobre 2026

Il 1° ottobre 2026 si è tenuto il corso di formazione in presenza “La strada del Barolo: il linguaggio del vino”, organizzato dalla sezione AITI Piemonte e Valle d’Aosta. I partecipanti si sono recati presso la cantina Sordo di Castiglione Falletto (CN), che da quattro generazioni produce vini, in particolare Barolo. 

Nella prima parte del corso, Paola Sordo, Brand Ambassador della cantina, ha presentato la storia dell'azienda e le caratteristiche uniche del territorio delle Langhe, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. La relatrice ha poi offerto una panoramica sui vitigni e sui vini tipici della zona, spiegando le differenze fra le varie denominazioni (DOC, DOCG, DOP, MGA), i requisiti per le etichette e soffermandosi anche su aspetti tecnici come le tecnologie per l’imbottigliamento, le diverse tipologie di tappi e l’importanza del peso delle bottiglie. La mattinata è proseguita con un excursus sulla situazione attuale del mercato vinicolo a livello internazionale e sulle dinamiche dell’export nei vari Paesi. Ogni partecipante ha ricevuto utili materiali di riferimento, fra cui un glossario italiano-inglese dei termini più importanti nel campo enologico.

La seconda parte del corso è stata dedicata alla visita delle cantine: il gruppo ha avuto l’occasione di vedere da vicino le macchine imbottigliatrici, gli spazi in cui avviene l’affinamento e le cantine storiche sotterranee. Durante il tour, una guida esperta ha illustrato tutto il ciclo produttivo, dalla vendemmia alla vendita, mostrando le varie tipologie di botti utilizzate, le relative componenti e la loro funzione. Un’ottima occasione per imparare nuovi termini specialistici e comprendere meglio tutto il lavoro che c’è dietro a una bottiglia di Barolo.

Al termine della visita, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di degustare quattro diversi vini prodotti dalla cantina Sordo, per apprezzarne le caratteristiche e le differenze alla luce di quanto appreso nella parte teorica del corso. La degustazione è stata accompagnata da una selezione di prodotti gastronomici locali, creando un bel momento di convivialità tra i soci.